cito testualmente:"
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Milano, 18 mar. (Adnkronos Salute) - Hanno tentato più volte il suicidio, sperimentato le cure più invasive, fino all'elettroshock, senza alcun risultato. Oggi per le persone colpite da gravi forme di depressione, resistenti ai farmaci, c'è un'altra possibilità per provare a sconfiggere il mal di vivere: due elettrodi di spugna collegati a una 'pila' che rilascia corrente continua a bassa intensità ed è in grado di modulare l'attività cerebrale. Il dispositivo è stato messo a punto, brevettato e realizzato da Newronika, spin-off nato dalla collaborazione di due enti pubblici: l'università degli Studi e la Fondazione Policlinico di Milano.
La società, con un investimento inferiore a 50 mila euro, ha sviluppato la tecnologia necessaria per mettere in pratica la metodica studiata dal docente di neurologia Alberto Priori, direttore del Centro clinico per la neurostimolazione del Policlinico, culla del progetto. La pila è stata sperimentata su 14 pazienti reclutati nella clinica Villa Santa Chiara di Verona. E i risultati sono stati pubblicati ieri sull'edizione online del 'Journal of Affective Disorders'. Dopo un ciclo di due stimolazioni quotidiane per cinque giorni, tutti i pazienti hanno mostrato evidenti miglioramenti, ancora presenti a diverse settimane di distanza.
I risultati, spiegano i medici che hanno partecipato al progetto, indicherebbero una nuova via per trattare soprattutto quelle forme di depressione che resistono o non rispondono bene ai farmaci. Forme che affliggono il 30% dei 5 milioni di italiani alle prese con il mal di vivere. Circa 1,5 milioni di persone potrebbero dunque beneficiare di questa novità. Di queste, circa 500 mila hanno una forma di depressione totalmente resistente ai farmaci: "Casi in cui si sono registrati almeno tre tentativi consecutivi falliti di trattamento con molecole differenti", precisa Carlo Altamura, direttore dell'Unità operativa di psichiatria del Policlinico.
Il nome tecnico è 'Stimolazione transcranica con correnti dirette' e, assicurano gli esperti, non ha nulla a che vedere con l'elettroshock. Il trattamento dura pochi minuti e non ha effetti collaterali se non, in alcuni casi, un lieve arrossamento della parte in cui vengono piazzati gli elettrodi. E il leggero sapore metallico che i pazienti avvertono in bocca quando vi si sottopongono. Niente di più. Il trattamento determina modificazioni funzionali cerebrali che persistono anche quando la corrente è stata interrotta. "I miglioramenti sono poi evidenti anche a distanza di mesi", assicura Priori, parlando del trattamento: una sorta di "rivisitazione della pila di Galvani", in grado di "garantire un campo elettrico costante e di modificare la carica delle membrane".
Alla fine del trattamento i pazienti - 13 donne e un uomo, di cui 6 con un elettroshock alle spalle e 6 con uno o più tentativi di suicidio all'attivo - sono stati sottoposti a diversi test, spiega Priori, "che non hanno mostrato alcuna alterazione cognitiva o di memoria, fenomeni tipici invece della terapia elettroconvulsiva". Il trattamento non è invasivo, non richiede la presenza di un anestesista, dura solo cinque giorni.
L'85% dei pazienti studiati, riferisce Mario Giacopuzi della clinica Villa Santa Chiara di Verona, una casa di cura privata convenzionata con il Ssn dove si trattano casi perlopiù gravi, "presenta un miglioramento significativo. Quando Priori ce l'ha proposto eravamo scettici. Dopo abbiamo dovuto ricrederci. E adesso abbiamo già applicato il protocollo a 250 nuovi pazienti". Il Policlinico, annuncia infine Altamura, aspetta ulteriori dati che arriveranno da Verona su questa tecnica per ora sperimentale, e ha in programma di avviare una sperimentazione. L'obiettivo è saperne di più anche sulle forme di depressione più sensibili al trattamento e sulle differenze di reazione dei pazienti, per perfezionare l'indicazione della terapia."
Chi commenta?
Commentate voi dai....
cacchio Formia..bastava una pila per guarire la depressione, uno dei peggiori effetti della dccm....e tu hai studiato per anni come costruire un bite che facesse lo stesso effetto..
ah..saperle prima le cose!!!
Dovresti dirlo però che sei ironica.....altrimenti qui con il burian in arrivo ti prendono in parola.
Ok commento io:
una pila collegata a due elettrodi che rilascia corrente continua nel cervello.........
poi ci dicono ,loro.....i luminaroni, che non è un elettroshock....meno male....siamo tranquilli....
poi ci dicono che ci si trova con un saporaccio metallico in bocca a fine trattamento....
Allora, ditemi se questi luminari hanno tutte le rotelle a posto o no!
Sparare corrente nel cervello come lo vogliamo chiamare? Ovvio non c'è la potenza dell'elettroshock ma sarà un elettroschokkino....anzi elettro-sciocchi! E' comunque corrente sparata in testa.
Ti lascia solo arrossata la parte degli elettrodi ...belin ....per infiammare quella zona o appiccicano gli elettrodi con l'attack oppure la corrente non è tutto quel toccasana.
Il rilascio di sapore metallico.....da cos'è provocato?
Ovviamente dalle correnti galvaniche che si sviluppano in bocca che non sono altro che il risultato di una differenza di potenziale elettrico tra nervi che fungono da fili della luce e protesi o capsule o otturazioni.
Il sistema nervoso nostro è come un impianto elettrico in cui scorre elettricità! Se voi andate ad aggiungere elettricità a random come fanno sti luminaroni....cosa andate a combinare?
Vediamo un po'......
o il paziente rimane rimbambito tanto che il sistema nervoso centrale ha problemi di "segnale" elettrico tra terminazioni nervose e muscoli i quali rimangono come stupidi(da qui il rilassamento o pseudo rilassamento muscolare che decomprime le vertebre che schiacciano i nervi da qui il ritorno a una circolazione nervosa e sanguigna normale).......e qui spiegato il "miglioramento" di cui parlano...
oppure il corto circuito è tale per cui le zone cerebrali preposte al controllo nervoso e muscolare vengono distrutte...o magari mutate.....e poi tanto se gli viene un tumore al cervello....chissenefrega!
I disastri che hanno queste persone in bocca(non a caso tutti hanno il saporaccio metallico in bocca segno che hanno bocche disastrate in partenza) e le compressioni nervose e le asimmetrie muscolari con muscoli allo spasmo da sbilanciamento cranio mandibola non li vedono proprio.
Io mi domando a quanti disastri dobbiamo ancora assistere prima di prendere atto di questa mia "scoperta"!
Badate...... 50 mila euro ......
sapete quante persone potrei aiutare con molto meno se tutti adottassero il sistema di identificazione dello sbilanciamento nei depressi?
Finchè avrai i vari "daniele" e "chiara" caro mio , ne vedrai di disastri.
Questi luminari sono dei pazzi , ma sono "laureati" .... e hanno il Daniele che va a farsi togliere il frenulo linguale (che ricordi!!!!!!!!!!!!) e la Chiara che dice a noi che non sappiamo come va il mondo (ci mancava pure questa!)
Maurizio , speriamo che anche in pochi ma buoni si possa dare una scossa affinchè la Storia svolti pagina.
Si dai...
come si dice qui a Torino.....
JA FAMO
... 'A FAME
Giobbe ... sarà la bora siberiana, ma stasera fai ridere
Non hai una pila in bocca. Hai un passaggio di corrente nel trigemino e nei nervi della lingua e di tutta la bocca. Siamo elettromagnetici. Se metti vicino o a contatto un materiale metallico e in più in ambiente mantenuto bagnato e umido con la saliva e quindi in ambiente acido e basico.....sei tu che diventi una pila.....
Ma comunque non confondiamo le idee. Ci sono persone con 10 amalgame in bocca che sono asintomatici. Dipende sempre dal tipo di sbilanciamento.
Scusami Andrea, forse mi sono spiegato male io: la soggettività della sintomatologia da amalgame dipende dallo sbilanciamento. Quindi tu puoi avere 10 amalgame ma essere bilanciato e tollerarla quindi non avere sintomi. Uno sbilanciato basta che abbia 1 sola amalgama per renderlo sintomatico. Lo sbilanciato parte già debole di suo.
Questo per quanto riguarda la soggettività. Ma sia chiaro che l'amalgama è un veleno per tutti! Bilanciati e sbilanciati.
Per quanto riguarda allergie e intolleranze alimentari.....hai letto il Bilanciamento di Andrea di Udine? Anche qui dovete stare attenti.
Le amalgame provocano allergie e intolleranze....dicono......
ma queste persone come stanno a sbilanciamento?
Ora, non è che voglia far passare che lo sbilanciamento è il re dei mali.....però leviamocelo dalle palle poi vediamo cosa succede.
io mi leverei dalle palle anche queste poche amalgame che ho in bocca..... ma quel discorso che si faceva sulla procedura di rimozione.....mi ha fatto preoccupare.....e soprattutto i tuoi problemi che mi raccontavi quando le hai rimosse.......
uff per ora me le tengo...
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