Interessante notare come (casualmente) si parla di tagli all'università e contemporaneamente escano articoli a raffica sulla ricerca: ci sarà un nesso? Boh......a pensar male a volte......
Comunque altro articolo(non parlerei di scoperta) su una scoperta tutta italiana per la riparazione delle cellule neurodegenerative in quanto si asserirebbe che il cervello è in grado di auto-riparare queste cellule...
cito testualmente:"
(ASCA) - Roma, 31 ott - Per la prima volta un gruppo di ricercatori italiani individua una concreta possibilita' di rimediare alla perdita cellulare alla base di malattie neurodegenerative acute (quali l'ictus o il trauma cerebrale) e croniche (quali la sclerosi multipla e il morbo di Alzheimer). La scoperta si basa sulla possibilita' di sfruttare la capacita' del cervello di auto-ripararsi reclutando cellule progenitrici immature, simili alle cellule staminali e ancora presenti nel cervello adulto, e ''indirizzandole'' a generare nuove cellule nervose. Lo studio e' stato coordinato dalla Professoressa Maria Pia Abbracchio, del Dipartimento di Scienze Farmacologiche dell'Universita' degli Studi di Milano e dal Professor Mauro Cimino dell'Universita' di Urbino, e ha coinvolto il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Milano, le Universita' di Pisa e di Torino, il Centro Cardiologico Monzino di Milano e il Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina. Cruciale il ruolo svolto dai collaboratori della Professoressa Elena Tremoli, i Dottori Paolo Gelosa, Luigi Sironi e Uliano Guerrini. I ricercatori hanno osservato che dopo una lesione ischemica cerebrale alcune cellule circostanti alla zona lesa emettono una sorta di segnale di allarme che induce altre cellule ad attivarsi con finalita' riparative. Il segnale di danno viene recepito soltanto da cellule che possiedono un particolare recettore, gia' precedentemente individuato dal gruppo, chiamato GPR17. Alcune di queste cellule reagiscono alla lesione producendo un'infiammazione locale, che ha inizialmente finalita' difensive ma che finisce per contribuire alla distruzione definitiva della zona lesionata. Immediatamente dopo, cellule immunitarie attivate dal segnale di danno migrano all'interno della lesione per rimodellarla e favorire la formazione di nuovi circuiti cerebrali; al tempo stesso, cellule progenitrici immature presenti nel tessuto cerebrale vengono attivate proprio attraverso la stimolazione del recettore GPR17 ed iniziano il percorso differenziativo che potra' portarle a generare nuove cellule nervose."
La novità per me non c'è in quanto sono anni che sappiano che le cellule nervose sono in grado di auto-rigenerarsi e mi pare proprio di non averlo sognato ma letto diverso tempo fa.
A parte questo leggo molti nomi di molti ricercatori e diverse università.........sarà un caso?
Io sono incazzatissimo con questa gente che tira fuori dal cilindro il coniglio e non ricerca in cose banalissime come quelle riportate in questo sito.
Per me la ricerca medica(così com'è oggi) andrebbe chiusa ma non solo qui in Italia....in tutto il mondo. Negli States dove la ricerca dicono che funziona cosi' bene.....perchè non vedono un presidente degli Stati Uniti sbilanciato e sofferente che probabilmente sfoga la sua tensione interna a dichiarare guerre preventive?
Bah....sono disgustato.
Ricercatori...perchè con tutta la vostra ricerca e i vostri studi devo poi tirarmi le balle io da solo per aiutare centinaia di persone che non sanno più dove sbattere la testa? Sono centinaia solo perchè molti non hanno internet e molti non sanno dell'esistenza di questo sito altrimenti sarebbero centinaia di migliaia se non milioni.
E' vergognoso!
La ricerca medica........ma andate a quel paese......
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