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  Discussioni:  DCCM e giustizia:  Le tempistiche ...
 Le tempistiche per chiedere danni e per fare una denuncia:
 
 29/03/2008 10.48.46
User is offlineMaurizio
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1°


Le tempistiche per chiedere danni e per fare una denuncia:
 Modificato Da Maurizio  su 29/03/2008 10.52.58)

Scrivendo il topic sulle pratiche "criminali" del MOLAGGIO SELETTIVO mi è venuto in mente di scrivere un promemoria per ricordarvi che avete 10 anni di tempo da quando venite a conoscenza del problema(nel vostro caso da quando avrete la diagnosi di DCCM dopo aver fatto gli esami che vi consiglio <clicca qui>) per citare in Tribunale il medico che vi ha combinato un disastro occluso-posturale. Questo vale per la parte Civile ovvero per la richiesta di risarcimento del danno economico.

Per quanto riguarda la Denuncia Penale(qualora venga riscontrato un reato penale) i tempi si accorciano di gran lunga(e qui veniamo alle lacune della Giustizia italiana) e avete solamente 90 giorni di tempo per fare una Denuncia qualora riteniate di aver subito un danno...o per lesioni colpose o per omissione d'atti d'ufficio(in pratica che vi negano le cure).

Io consiglio a coloro che hanno subito un molaggio selettivo , nel momento in cui fanno l'esame posturologico con e senza bite e vengono misurate differenze sostanziali....consiglio di fare una Denuncia per lesioni colpose.

Non hanno più scusanti! Lo sanno che i pazienti a cui fanno molaggi selettivi e abbassano la dimensione dentaria verticale posteriore....TUTTI hanno poi successivamente problemi fisici o psichici.

Non ci sono scuse.

 

 


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 29/03/2008 13.10.58
User is offlineantonella
911 post
1°


Re: Le tempistiche per chiedere danni e per fare una denuncia:

i 3 mesi partono dal giorno esatto in cui ritirate l'esame con la diagnosi, per cui è quello il giorno in cui ne venite a conoscenza!  

Bisogna specificarlo nella denunica, altrimenti gli avvocati della controparte sanno dove attaccarsi e poi ricordatevi che esiste un'associazione : AMAMI che difende i medici perchè ritengono che coloro che denunciano sono solo persone in cerca di facili guadagni. 

 29/03/2008 14.09.07
User is offlineAndrea
75 post


Re: Le tempistiche per chiedere danni e per fare una denuncia:
Ok
Nel mio caso non mi è stata mai rilasciata una diagnosi nè sono mai stato indirizzato per richiederla, come se fosse inutile avere un riconoscimento scritto . La contraddizione è che è pacifico e ampiamente riconosciuto
da tutti che soffro per tale patologia da molti anni. Quindi onestamente lo sanno tutti, indipendentemente dalla diagnosi scritta. E il fatto che i tempi per agire decorrano dalla data di rilascio della diagnosi (molto posticipata rispetto ai danni subìti) è una bella nemesi verso chi si è comportato male.

Grazie per queste info, credo molto utili per tutti.

 29/03/2008 16.21.23
User is offlineMaurizio
2966 post
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1°


Re: Le tempistiche per chiedere danni e per fare una denuncia:
 antonellaha scritto

i 3 mesi partono dal giorno esatto in cui ritirate l'esame con la diagnosi, per cui è quello il giorno in cui ne venite a conoscenza!  

Bisogna specificarlo nella denunica, altrimenti gli avvocati della controparte sanno dove attaccarsi e poi ricordatevi che esiste un'associazione : AMAMI che difende i medici perchè ritengono che coloro che denunciano sono solo persone in cerca di facili guadagni. 

Non la sapevo questa dell'associazione! ....o forse l'avevi scritta ma non ricordavo...

beh certo ci sono persone che denunciano per nulla ma nel caso di persone malate di DCCM non si denuncia per nulla: chi soffre di questa schifezza spesso perde reddito e non ha nemmeno diritto alle cure essendo queste effettuate SOLO A PAGAMENTO.

Quindi denunciate pure...

certo la legge prevede che chi denuncia e si dichiara parte civile o chi fa una causa civile non puo' farla per arricchirsi(lo dice già la legge non c'era bisogno di associazioni) ma è anche vero che se un medico ti rende invalido.....i danni diventano cospicui.

Ste cose le conosco bene in quanto io ho agito in tutte le direzioni e parlo con cognizione di causa.

 


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 29/03/2008 16.26.29
User is offlineantonella
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1°


Re: Le tempistiche per chiedere danni e per fare una denuncia:
 Modificato Da antonella  su 29/03/2008 16.26.54)

beh certo ci sono persone che denunciano per nulla

 

Maurizio non esistono persone che denunciano per nulla, nessuno andrebbe a spendere soldi in avvocati e poi si presenta davanti al giudice a mani vuote! chi denuncia è perchè è una vittima!

 29/03/2008 16.33.24
User is offlineMaurizio
2966 post
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1°


Re: Le tempistiche per chiedere danni e per fare una denuncia:
 antonellaha scritto

beh certo ci sono persone che denunciano per nulla

 

Maurizio non esistono persone che denunciano per nulla, nessuno andrebbe a spendere soldi in avvocati e poi si presenta davanti al giudice a mani vuote! chi denuncia è perchè è una vittima!

si si....scusami hai ragione....ero in preda di un momento di buonismo....

non c'è nessuno che denuncia per nulla....

ci sono poi magistrati che archiviano senza nemmeno sentire chi denuncia o verificare la veridicità o meno delle affermazioni.....ma questo è un altro discorso ......


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 27/06/2008 16.20.35
User is offlineantonella
911 post
1°


Re: Le tempistiche per chiedere danni e per fare una denuncia:

segnalo un sito interessante, a sinistra dove c'è IL DANNO ALLA PERSONA spiega molto bene il danno biologico, il danno morale, il danno esistenziale,  danno psichico, danni non patrimoniali.  E' importante sapere questi nostri diritti per non farci poi fregare... per colpa della nostra ignoranza in materia. C'è anche un forum, dove si può fare domande in area giuridica. 

http://www.progettopsicologia.it/default.asp?area=giuridica&menu1=0&menu2=0&menu3=0

 

 01/07/2008 12.19.08
User is offlineantonella
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Re: Le tempistiche per chiedere danni e per fare una denuncia:
 Modificato Da antonella  su 01/07/2008 11.29.26)

http://www.progettopsicologia.it/default.asp?area=forum&menu1=7

 

Buongiorno Dottoressa, volevo chiederle un'informazione.
Sono 8 mesi che soffro di un dolore al bacino che mi procura a volte anche problemi nel camminare (cado anche per terra perchè una delle due gambe si blocca o impianta nel pavimento o per strada) non mi fa dormire di notte dal dolore e per l'impossibilità di girarmi nel letto ecc....
Il problema è che in 8 mesi ho collezionato tante diagnosi diverse da tantissimi e diversi specialisti dal fisiatra, al neurologo, al reumatologo, ortopedico e su consiglio di uno dei neurologi anche dal psichiatra. Ora fortuna vuole che la penultima visita fatta da un neurologo mi ha detto a voce : lei ha un problema all'anca. Oggi sono andata a fare una lastra e mi sono sentita dire: ma lei è caduta???? ora la settimana prossima ritirerò l'esito che sicuramente non porterà niente di buono.
Ora è poi mai possibile che io sono dovuta finire da un psichiatra che definiva il mio problema al bacino un dolore procurato da ansia? e prescrivermi lyrica ?
Ora tutti questi dottori che mi hanno fatto diagnosi sbagliate che mi ha prolungato un dolore per 8 mesi , che solo ora (dico grazie alla fortuna perchè è di questo che si tratta) posso sapere cosa ho, di che cosa posso accusarli? Sono profondamente stanca, stanca di questo andazzo che si trova in giro per ospedali, cliniche private ecc. Delusa da chi ha sempre visto i dottori come una speranza quando si soffre. Grazie mille e mi scusi di questo lungo topic.
Antonella

 

Buongiorno Antonella,
la domanda se può querelarli, denunciarli, per negligenza medica, andrebbe fatta ad un avvocato. Qual'ora fosse possibile procedere per vie giudiziali, le consiglio di effettuare una perizia psicologica forense assicurativa. Si tratta di far certificare da un esperto che ha causa dei danni da lei lamentati e il perdurare del dolore all’anca, lei ha subito un danno esistenziale. Cioè, la sua vita sia sul piano individuale che sociale, è qualitativamente peggiorata. Senza di questa il medico legale delle assicurazioni tenderà sempre a minimizzare il vostro problema e giocherà le sue carte, visto che mancano documentazioni. La perizia psicologica assicurativa, permetterà al suo avvocato, qual’ora il risarcimento non fosse congruo, di fare ricorso.

 

http://www.progettopsicologia.it/default.asp?area=giuridica&menu1=0&menu2=0&menu3=13

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